Prodotti Tipici e Stagionali

PRODOTTI STAGIONALI

Ogni Stagione ha le proprie tipicità, così come in ogni mese si possono assaporare Verdure, Frutta e Pesci che rendono al meglio il loro sapore proprio perché in quel momento e in quella stagione sono al massimo della loro resa. Per questo motivo bisognerebbe sempre poter degustare e preparare le nostre ricette usando Prodotti Stagionali sia di Mare che di Terra.

In ogni mese dovremmo assaporare Ortaggi e Frutta rispettando il ciclo naturale delle stagioni. Ecco perciò qualche esempio, mese per mese, di ciò che sarebbe meglio comperare dal nostro fruttivendolo ed in pescheria.

GENNAIO
  • ORTAGGI: Broccoli, Carciofi, Carote, Cavolfiori, Verza, Cicoria, Radicchio, Cipolla, Sedano, Spinaci, Finocchi, Rape, Porri.
  • FRUTTA: Arance, Limoni, Cachi, Mele, Mandarini, Pompelmi, frutta secca.
  • PESCE: Sardina, Sogliola, Spigola, Triglia, Cernia, Polpo, Rombo, seppia, Sgombro, Dentice, Ricciola.
FEBBRAIO
  • ORTAGGI: Cavolfiori, Carote, Broccoli, Carciofi, Cavoletti di Bruxelles, Porri, Radicchio, Sedano, Rape, Verza, Topinambur, Songino, Invidia.
  • FRUTTA: Arance, Banane, Mandarini, Pere, Mele, Pompelmi.
  • PESCE: Sardina, Sgombro, Sogliola, Mazzancolla, Rombo, Seppia, Scorfano, Tonno rosso, Vongola verace, Calamaretto.
MARZO
  • ORTAGGI: Agretti, Asparagi, Carciofi, Broccoli, Carote, Catalogna, Fave, Ravanelli, Rucola, Scarola, Tarassaco, Cicoria, Cipollotti, Patate, Lattuga, Cavoletti di Bruxelles, Finocchi.
  • FRUTTA: Arance, Kiwi, Mele, Pere, Banane, Limoni, Lime.
  • PESCE: Acciuga, Sogliola, Triglia, Razza, pesce S.Pietro, Scampo, Scorfano, Seppia, Granchio, Mazzancolla, Tonno rosso, Sgombro, Vongola verace, Dentice, Nasello.
APRILE
  • ORTAGGI: Asparagi, Tarassaco, Carote, Bieta, Carciofi, Patate Novelle, Rucola, Sedano, Spinaci, Piselli, Porri, Ravanelli, Erba Cipollina, Fave, Lattuga, Zucchine, Tarassaco, Menta, Cetrioli, Cicoria, Spinaci, Prezzemolo.
  • FRUTTA: Arance, Cedro, Fragole, Kiwi, Limoni, Nespole, Pere, Mele.
  • PESCE: Acciuga, Cefalo, Dentice, Nasello, Tonno, Sgombro, Cernia, Aragosta, pesce Spada, Gamberetto rosa, Granchio, Ricciola, Sarago, Scampo, Seppia, Spigola.
MAGGIO
  • ORTAGGI: Aglio, Asparagi, Basilico, Carote, Catalogna, Cetrioli, Erba Cipollina, Fagioli, Fagiolini, Fave, Fiori di Zucca, Lattughini da taglio, Menta, Peperoni, Piselli, Pomodori, Scalogno, Zucchine, Patate Novelle, Melanzane, Finocchi, Ravanelli, Fiori di Sambuco.
  • FRUTTA: Albicocche, Meloni, Arance, Ciliegie, Fragole, Kiwi, Mele, Nespole, Pesche, Limoni.
  • PESCE: Acciuga, Cefalo, Dentice, pesce Spada, Sardina, Tonno, Cernia, Spigola, Razza, Sgombro, Rana pescatrice, Totano, Triglia.
GIUGNO
  • ORTAGGI: Melanzane, Peperoni, Aglio, Basilico, Cetrioli, Cipolle bianche, Fagioli, Fagiolini, Lattuga, Piselli, Menta, Carote, Finocchi, Pomodori, Sedano, Ravanelli, Zucchine.
  • FRUTTA: Albicocche, Anguria, Meloni, Ciliegie, Fragole, Lamponi, Fragoline di bosco, Pesche, Prugne, Limoni, Susine, Mirtilli.
  • PESCE: Cefalo, Dentice, Orata, pesce Spada, spigola, Granchio, Gamberetto rosa, Sardina, Ricciola, Scampo, Sgombro, Cozza,Totano.
LUGLIO
  • ORTAGGI: Basilico, Carote, Cetrioli, Fagioli, Lattughe, Fagiolini, Melanzane, Peperoni, Pomodori, Zucchine, Patate, Prezzemolo, Sedano, Fave.
  • FRUTTA: Albicocche, Amarene, Anguria, Fichi, Giuggiole, Melone, Lamponi, Pesche, Susine, Mirtilli, Limoni.
  • PESCE: Alice, Cefalo, Dentice, Gallinella, Mormora, Occhiata, Orata, pesce Spada, Scampo, Sogliola, Spigola, Cozza, Totano, Triglia, Vongola verace.
AGOSTO
  • ORTAGGI: Melanzane, Basilico, Carote, Sedano, Peperoni, Cetrioli, Menta, Lattughe, Lenticchie, Funghi, Piselli, Scalogno, Pomodoro, Patate, Timo, Fagioli, Fagiolini, Coste, Erba Cipollina, Cipolle, Aglio, Ravanelli, Zucchine.
  • FRUTTA: Anguria, Melone, Fichi, Mirtilli, More, Prugne, Frutti di bosco, Pesche, Albicocche, Kiwi.
  • PESCE: Acciuga, Dentice, Orata, Sardina, Sgombro, Sogliola, Cefalo, Tonno rosso, Cozza.
SETTEMBRE
  • ORTAGGI: Cavoli, Verza, Cicoria, Cipolle, Carote, Ceci, Funghi, Piselli, Patate, Peperoni, Melanzane, Porro, Pomodoro, Funghi di bosco (Porcini, Finferli, Chiodini), Spinaci, Lattughe, Zucca, Sedano, Zucchine, Lenticchie, Invidia, Fagioli.
  • FRUTTA: Fichi, Lamponi, Mele Cotogne, Anguria, Melagrana, More, Melone, Lime, Limoni, Uva, Mirtilli, Ribes, Prugne, Fichi d’india, Pesche, Pere.
  • PESCE: Acciuga, Calamaro, Dentice, Mazzancolla, Moscardino, Ricciola, Rombo chiodato, Sardina, Seppia, Spigola, Tonno rosso, Vongola Verace.
OTTOBRE
  • ORTAGGI: Cavolfiore, Verza, Coste, Cipolle, Fagioli, Finocchi, Carote, Carciofi, Cicoria, Zucca, Topinambur, Radicchio, Scalogno, Sedano Rapa, Spinaci, Rape, Scarola, Valeriana, Bieta, Aglio, Patate, Porri.
  • FRUTTA: Melagrana, Mele, Uva, Castagne, Fichi, Cachi, Lamponi, Mandorle, Nocciole, Noci.
  • PESCE: Calamaro, Cernia, Dentice, Gattuccio, Mazzancolla, Ricciola, Ombrina, Orata, Seppia, Triglia, Rombo chiodato.
NOVEMBRE
  • ORTAGGI: Broccoli, Carciofi, Cavolfiori, Cardi, Bieta, Cicoria, Cipolla, Erba Cipollina, Finocchi, Patate, Sedano Rapa, Lenticchie, Porro, Radicchio, Scalogno, Sedano, Cime di Rapa, Rape, Spinaci, Zucca, Verza, Topinambur.
  • FRUTTA: Pere, Carruba, Corbezzolo, Uva, Fichi d’India, Castagne, Mele, Arance, Kiwi, Noci, Nocciole, Pompelmi, Cachi, Melagrana.
  • PESCE: Calamaro, Calamaretto, Cernia, Dentice, Moscardino, Ombrina, Orata, Seppia, Sogliola, Vongola verace, Polpo, Nasello.
DICEMBRE
  • ORTAGGI: Broccoli, Carciofi, Cicoria, Fagioli, Lenticchie, Lattuga, Patate, Porro, Radicchio, Sedano, Zucca, Cavoletti di Bruxelles, Sedano Rapa, Patate dolci, Coste, Cime di Rapa, Verza, Cavolo.
  • FRUTTA: Ananas, Arance, Mandarini, Cachi, Cedri, Limoni, Pompelmi, Mele, Pere, Melagrana.
  • PESCE: Calamaretto, Cefalo, Dentice, Gattuccio, Mazzancolla, Moscardino, Polpo, Seppia, Sogliola, Tonno rosso, Triglia, Sgombro, Vongola Verace.

PRODOTTI TIPICI DOP  Denominazione di Origine Protetta

VALLE D’AOSTA

La coltura principale della regione è la Patata e l’allevamento bovino. Tra i prodotti tipici il principale è la Fontina utilizzata nei piatti tipici come la “Fonduta”, la “bistecca alla Valdostana”… poi la Mocetta (coscia di camoscio in salamoia), il Lard d’Arnad, e il Jambon de Bosses. Le Mele Renette, i Baci di Courmayeur e il caffè alla Valdostana.

PIEMONTE

Questa regione a livello gastronomico, ha risentito sicuramente nel corso dei secoli la vicinanza della Francia. Tra i prodotti più apprezzati troviamo: il riso Carnaroli e il Vialone nano, i funghi Porcini e Ovoli, il Tartufo bianco, le Nocciole del Piemonte IGP, le Tome piemontesi, il Bra, i Cardi di Chieri utilizzati per fare la famosa “Bagna Cauda”.

LOMBARDIA

La sua conformazione composta da pianura e montagna offre un’ampia gamma di prodotti tipici: la Pera Mantovana IGP, la Mela della Valtellina, i peperoni di Voghera, il salame Varzi, la bresaola della Valtellina, il prosciutto d’oca di Mortara, l’Olio Extravergine DOP Garda, il Bitto e il Casera…. Tra i piatti della cucina tipica troviamo il “Risotto alla milanese”, i “Casonsei”, i “Pizzoccheri”, la “Cassola” e lo “Stracotto”.

TRENTINO ALTO ADIGE

In questa regione tutto sembra più buono per la cura nel particolare che viene dedicata. Famosa per l’allevamento dei bovini e delle Mele. Una delle specialità è la Polenta, ma anche lo Speck, i Canederli, i Wurstel, i Crauti, il Puzzone di Moena e gli Zelten…i Knodel e i Krapfen alla Tirolese.

VENETO

In tutto il territorio si producono, allevano e coltivano tantissimi prodotti anche ittici. Il Riso vialone nano, le Anguille, il formaggio Asiago, le ciliege di Marostica, il radicchio di Treviso e Castelfranco, l’asparago bianco di Bassano. Le ricette tipiche sono tantissime, tra queste: “bigoi in salsa”, “risi e bisi”, “baccalà mantecato e alla vicentina”, “castradina”,”bisato”, “baicoi”, “luganega”, “fegato alla veneziana”.

FRIULI VENEZIA GIULIA

La gastronomia di questa regione ha risentito molto delle influenze Slave ma anche delle Alpi della Carnia. Tra i prodotti DOP in primis il Prosciutto di S.Daniele, altri prodotti tipici sono il Prosciutto e lo speck di Sauris, la selvaggina, il frico, la polenta in tutte le sue varianti, la Brovada fatta con le rape e la Gubana, dolce con frutta secca, cioccolato e rum.

LIGURIA

In questa regione la base della gastronomia è focalizzata sull’agricoltura e dall’uso in cucina di erbe aromatiche come il Basilico, il timo e la maggiorana.In primo piano l’olio extravergine d’oliva Riviera Ligure DOP utilizzato in numerose ricette tra cui le famose focacce, le Trofie al pesto, i Pansoti con salsa alle noci e la Farinata con i ceci.

TOSCANA

La caratteristica principale della gastronomia di questa regione è la semplicità e la valorizzazione delle risorse dell’ambiente. Tra i prodotti: gli oli extravergine d’oliva tra cui il Terre di siena DOP, il Prosciutto Toscano DOP, il Lardo di colonnata IGP, la Ribollita, i Pici simili ai bucatini,la Chianina, razza bovina d’eccellenza, i Marroni del Mugello IGP e i Ricciarelli di siena.

EMILIA ROMAGNA

L’Emilia Romagna è una terra ricca di varietà. L’allevamento del bestiame poi, crea una produzione di salumi e prosciutti DOP di fama mondiale. Per elencarne alcuni: Prosciutto di Parma e di Modena, Culatello di Zibello, Coppa e Fiocco, Mortadella di Bologna, salame Felino, Zamponi e Cotechini. Elemento fondamentale di questa regione è la pasta all’uovo, di tutti i tipi. Per finire, anche se l’elenco è ben più lungo, l’Aceto Balsamico tradizione di Modena, le Ciliege di Vignola, Pesche e Nettarine di Romagna e i Marroni di Zocca.

MARCHE

Cucina semplice e schietta in questa regione ricca di materie prime di mare e di terra. Tra i prodotti più tipici: la soppressata di Fabriano, le fave di Ostra, i cavolfiori di Fano, le olive Ascolane, formaggi di Fossa e la Casciotta di Urbino DOP.

UMBRIA

Regione prevalentemente montuosa in cui i piatti tipici sono sempre ben amalgamati dalle erbe aromatiche come la salvia, la maggiorana ed il finocchietto selvatico. Trova la sua eccellenza nel Prosciutto di Norcia IGP, nell’olio extravergine d’oliva Umbria DOP, le Lenticchie di Castelluccio IGP, salsicce, caciotte e provole di tutti i tipi.

LAZIO

Forse la regione in cui la “gastronomia” nasce per l’amore della tavola unito al carattere conviviale e rafforzato da appetiti vigorosi. Tra i primi piatti i famosi spaghetti Cacio e pepe, i Bucatini all’Amatriciana, i rigatoni con la Pajata, le penne all’arrabiata. Tra i prodotti di punta: gli oli DOP di Sabina e Tuscia, le olive di Gaeta, le Puntarelle, i Carciofi e il Pecorino romano.

ABRUZZO

La gastronomia tipica si basa molto sul pescato e tante ricette con Calamaretti, Merluzzetti, Sogliole, Polpi, Razze e Scorfani. Tipico di questa regione lo Zafferano di Navelli, gli spaghetti alla Chitarra, l’aglio rosso di Sulmona, i vari formaggi ottenuti anche da latte ovino, ricette con la carne di pecora e i famosi confetti di Sulmona.

MOLISE

La cucina molisana è rustica e genuina ricca di affettati misti molto saporiti. tra i piatti tipici troviamo: la Ventricina, i calcioni di ricotta, la pezzata di Capracotta, le taccozze e il fiadrone, una specie di torta pasquale.

CAMPANIA

Potremo dire Campania=Pizza con profumi d’aglio e di peperoncino quasi ovunque. Si trovano in ogni caso delle eccellenze come il Pomodoro San Marzano, la mozzarella di bufala campana, i limoni di Sorrento, la nocciola di Giffoni ed il Fico bianco del Cilento.

PUGLIA

In questa regione è di grande importanza la produzione di barbabietole da zucchero e di cereali. Molto ampia la disponibilità di prodotti ittici dai frutti di mare ai pesci più pregiati. La cucina perciò utilizza prodotti sia di mare che di terra, tra quelli tipici: il Capocollo, le olive di Daunia DOP, le orecchiette, il Caciocavallo DOP, e i famosi dolci Zeppole di S.Giuseppe, specialità di Bari.

BASILICATA

La gastronomia lucana ha risentito molto dell’influsso delle regioni confinanti ed in passato del dominio di Greci, Arabi ed Albanesi. Tra le eccellenze troviamo i Peperoni di Senise IGP, i fagioli di Sarconi IGP, i Pecorini, i Lampascioni e i Panzerotti.

CALABRIA

Regione sicuramente ad alta vocazione marinara con grande importanza del pesce azzurro come tonno, pescespada ed alici. Tra i prodotti: le famosissime Cipolle di Tropea IGP, l’nduia, l’origano, il peperoncino, le clementine di Calabria IGP, e varie specie di Pecorino.

SICILIA

Isola più grande del Mediterraneo che ha subito dominazioni di Arabi, Normanni e Greci e di cui sicuramente la gastronomia regionale ha sentito l’influenza. Tra i prodotti:  l’olio extravergine d’oliva Valle del Belice DOP, la Bottarga, i Carfiofi di Menfi, il Pecorino siciliano DOP, i Capperi di Pantelleria IGP, i Pistacchi di Bronte DOP, i cedri ed i fichi d’india ed i dolcetti di pasta di mandorle.

SARDEGNA

La cucina sarda si basa principalmente sulla pasta, anche se è un’isola. In ogni caso il pesce viene utilizzato ampiamente come ad esempio l’anguilla, la bottarga, il polpo e l’aragosta. Tipico il Pane Carasau, gli gnocchetti Malloreddus, la buridda, i ciusoni, il Pecorino sardo DOP, i dolci papassinos e pistollos ed il famosissimo Porceddu cotto allo spiedo.

PRODOTTI TIPICI DEL VENETO

Ci sono zone dove frutta e verdura vengono coltivate con metodi tradizionali nelle zone di Sant’Erasmo e delle Vignole, nel litorale di Cavallino e Treporti e a Mazzorbo, dove ci sono terreni salini che ne esaltano le qualità ed il sapore dando vita a biodiversità uniche come ad esempio il carciofo di Sant’Erasmo, l’asparago di Treporti e la dorona di Mazzorbo.

ORTAGGI

  • il NASONE è un tipo di pomodoro autoctono particolarmente saporito piuttosto voluminoso e compatto resistente alle malattie. Ha polpa abbondante con pochi semi di un color rosa rosso intenso. Si raccoglie a partire dalla seconda metà di luglio quando comincia a rosseggiare, fino a tutto agosto. E’ una varietà tipica della zona Cavallino e Treporti di Venezia e nei dintorni del Polesine. Stagionalità: estate.
  • il MAIS BIANCOPERLA è un tipico mais a pannocchie affusolate con grandi chicchi bianchi. La raccolta avviene tra agosto e settembre per ricavarne poi una polenta bianca, delicata e saporita. Stagionalità: autunno.
  • il BROCCOLO di CREAZZO viene coltivato vicino a Vicenza in terreni calcareo-sabbiosi. Stagionalità: inverno.
  • i FAGIOLI GìALET sono tipici della zona bellunese. Il seme è tondeggiante di un giallo intenso con note verdine. E’ tenerissimo e diventato Presidio Slow Food. Stagionalità: autunno.
  • il FAGIOLINO MERAVIGLIA tipico di Venezia, ha un colore giallo chiaro ed è reperibile solo presso alcuni produttori della zona da maggio ad ottobre. Stagionalità: estate.
  • i BRUSCANDOLI sono piccoli rampicanti di cui si raccolgono solo gli apici teneri vegetativi nel periodo primavera/estate.
  • le GIUGGIOLE o Sisole sono i frutti dell’omonimo albero originario dell’Asia Centrale introdotto a Venezia dai mercanti che andavano in oriente. Stagionalità: settembre/ottobre.
  • il RADICCHIO di TREVISO, tipico della zona della Marca ha grandi foglie rosso-violaceo intenso. Ma il più pregiato è quello a foglia stretta e lunga che subisce un particolare trattamento di sbiancatura. Ne deriva un prodotto tenerissimo e delicato. Stagionalità: da novembre a febbraio.
  • RISO di GRUMOLO DELLE ABBADESSE è un vialone nano della zona Padovana con chicchi medio piccoli ideale per i risotti. Presidio Slow Food.
  • il CARCIOFO VIOLETTO di SANT’ERASMO praticamente è il primo germoglioapicale detto anche “Castraura” della pianta. E’ Presidio Slow Food e la stagionalità è da aprile a giugno.
  • ASPARAGO MONTINE detto anche “Sparesea” viene coltivato nei pressi della Laguna Veneta a Treporti – Lio Piccolo – Mesole. E’ un asparago di un bel colore verde intenso, precoce, Presidio Slow Food che si trova nei mercati di Venezia e Trieste da marzo a fine maggio.

PESCE

La Laguna Veneta è un’ideale valle di riproduzione dove numerose specie entrano a deporre le uova, in acque ricche di sale e nutrimento. Né risulta un pesce particolarmente saporito.

  • SEPPIOLINE di porto vengono pescate ad una ad una con una piccola esca detta “togna” in agosto all’imboccatura del porto o nelle zone dove c’è molta corrente. Stagionalità: agosto.
  • il GO’ o ghiozzo è un pesce di piccole dimensioni che vive nella Laguna Veneta, in fondali fangosi. Ha un gusto particolarissimo “votato” per i risotti anche se bisogna pulirlo molto bene perché pienissimo di spine. Stagionalità: primavera.
  • le MASANETE sono i granchi femmina della Moeca che si trovano e vengono consumate a fine estate. Quando sono piene di uova si dice che hanno il “coral”.
  • i CAPAROSOI (vongole veraci) sono molluschi di dimensioni medio grandi di colori dal grigio al marrone pescati nei fondali della Laguna Veneta.
  • le BEVARASE o PEVARASSE (lupini) sono molluschi di dimensioni minori dal colore grigio, sono le vongole comuni, anch’esse pescate nella Laguna Veneta.
  • le SCHIE sono crostacei simili ai gamberetti ma ancora più piccoli. Una prelibatezza tipica della Laguna Veneta. Stagionalità: da novembre a dicembre.
  • LOTREGANO è un pesce della famiglia dei cefali di color grigio scuro ma con una macchia dorata vicino agli occhi. Di sapore particolarmente gustoso, si presta molto ad esser grigliato. Stagionalità: da agosto a settembre.
  • le MOECHE sono granchi in fase di “muta” da aprile a maggio e da ottobre a novembre, quando abbandonano il loro rivestimento e diventano molli e teneri.
  • la BOSEGA è un grosso pesce della famiglia dei cefali tipico della Laguna Veneta. Può arrivare anche ai 9 kg. di peso e ai 50 cm. di lunghezza.

ANIMALI

  • la GALLINA PADOVANA autoctona, è una razza la cui peculiarità sta nel grande ciuffo sulla testa. Le sue uova sono di un bel colore bianco e la sua carne, particolarmente apprezzata, di gusto delicato. E’ Presidio Slow Food.
  • la POLVERARA autoctona, divenne famosa come la gallina più grossa d’Italia presente oggi in due varietà di colore, la bianca e la nera. La sua carne anche se scura detta “morata”, ha un sapore molto delicato.
  • i BOVOETI sono delle lumachine che solitamente vivono in prossimità del mare, tra le sterpaglie. E’ possibile trovarli tra aprile ed ottobre o acquistarli direttamente in pescheria.

VINI

Il Veneto essendo una regione viticola di antiche tradizioni, possiede un ricco patrimonio di varietà. Esistono vitigni autoctoni a bacca bianca e a bacca nera, in particolare nella Laguna Veneta è stato recuperatoun antico vitigno a bacca bianca la “Dorona”, presente in laguna fin dal XV secolo. Nell’isola veneziana di Mazzorbo c’è una tenuta che si chiama Venissa dove appunto si custodisce l’antico vigneto recuperato da Bisol.

Piccola “narrativa”: da lontano e sempre via mare, proveniva anche il vino che veniva chiamato “vino navigato” perché arrivava ormai invecchiato viaggiando nelle stive delle navi.

BACCA BIANCA
  • Boschera (zona di Treviso)
  • Bianchetta Trevigiana (zona del Bellunese)
  • Dall’occhio (Fregona TV)
  • Durella (Monti Lessini VI-VR)
  • Grapariol (zona di Treviso)
  • Marzemina bianca (zona del Vicentino)
  • Pedevenda (zona del Vicentino)
  • Perera (Crevada TV)
  • Pinella (zona del Padovano)
  • Prosecco Lungo (Breganze VI)
  • Verduzzo Trevigiano (Fontanelle TV)
  • Gruaja (zona del Vicentino)
 BACCA NERA
  • Cavrara (zona del Padovano)
  • Corbinella (zona del Padovano)
  • Dindarella (zona del Veronese)
  • Marzemina Nera Bastarda (zona del Padovano)
  • Negrara (zona del Padovano)
  • Oseleta (zona del Veronese)
  • Patteresca (Boccon PD)
  • Recantina “Forner” (zona del Trevisano)
  • Trevisana Nera (zona del Bellunese)
  • Turchetta (zona di Rovigo)
  • Raboso Piave (S.Polo di Piave TV)